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GLI HIERSCHEL DE MINERBI

ultima cena

di M. GB. Altan

Nel 1832 gli eredi del conte Antonio Cassìs Faraonis vendono la loro tenuta di Precenicco a Moisé Hierschel  triestino.

Comincia quindi lo spezzettamento patrimoniale dei Cassìs, dovuto a varie vicende e mutate stagioni storico-commerciali nonché alla sua numerosa discendenza.

Gli Hierschel subentreranno anche nella proprietà del "Teatro Nuovo" di Trieste (1835), che poi, diventerà proprietà della città dell'alabarda nel 1861, con il nuovo titolo di "Teatro Comunale di Trieste".
Gli Hierschel che erano di religione israelita, provenivano dal porto di Amburgo e, con un loro Joachim Hierschel, stabilirono la loro sede di affari, a Trieste, attorno al 1750, probabilmente per le franchige concesse al "porto franco" giuliano ed alla relativa libertà di domicilio ed attività concesse dalla monarchia austriaca agli ebrei, nel loro impero.

Joachim commerciò prevalentemente in tessuti e venne nominato dalla imperatrice Maria Teresa, con un privilegio del 15 giugno 1770 "Hoffaktor", carica nella quale succedeva al suo correligionario Marco Levi.

Hierschel, quale rappresentante della comunità israelitica triestina, venne inviato alla corte di Vienna con il compito di fare ridurre la tassa stabilita per la consegna del diploma sanzionante un diverso trattamento per i triestini di religione ebraica, concesso dall'imperatrice Maria Teresa il 19 aprile 1771.
Joachim Hierschel ricoprì ripetutamente la carica di capo della collettività ebraica di Trieste.
Nel 1779 riuscì ad avere la facoltà di abitare fuori del "Ghetto" triestino, cosa mai concessa prima di allora, ed acquistò alcuni immobili nel centro della città giuliana.
La sua molteplice attività commerciale ed amministrativa continuò con successo sino alla sua morte avvenuta nel 1794.
La fiorente attività continuata dai figli, ed in particolare da Moisé Hierschel che comperò diversi beni dagli eredi Cassìs Faraone, tra i quali, come abbiamo detto, anche il possedimento precenicchese.
Nel 1881 il figlio di lui, Leone Hierschel, muore e lascia erede Clementina de Minerbi.
Il 17 dicembre 1905 muore Clementina de Minerbi testando a favore del figlio, conte ing. Lionello Hierschel de Minerbi.

Si comprende in questo modo del come sia nato il cognome Hierschel de Minerbi.

Lionello Hierschel de Minerbi prese molto a cuore la sua residenza, ristrutturandola secondo i canoni romantici facendone un luogo assai suggestivo arricchendolo con un vasto giardino progettato da un architetto non comune, lo Jappelli, questo sta a dimostrare con quanto dispendio di mezzi e con quanto gusto il conte Lionello avesse illeggiadrito la sua dimora in riva allo Stella.

Il conte Lionello Hierschel de Minerbi eletto deputato al parlamento di Roma per il collegio Palmanova-Latisana nelle legislature 1909-1919 (XIII-XXIV), fu un attivo esponente della imprenditorialità triestina ed, in campo immobiliare-agricolo, nella nostra Bassa Friulana. Negli anni precedenti al primo conflitto mondiale gli Hierschel continuarono il lavoro di ristrutturazione della loro tenuta, con canalizzazioni, arginature, disboscamenti. Il nome degli Hierschel resta legato alla vastissima bonifica della cosiddetta "Valle Hierschel" che diede lavoro a generazioni di braccianti e che precorse la radicale bonifica degli anni venti e trenta che redense dalle paludi la plaga acquitrinosa tra il comprensorio latisanese-precenicchese-palazzolese ed il mare. Fu dopo la prima guerra mondiale che gli Hierschel se ne andarono da Precenicco. Così finì l'epoca ancora ed in qualche modo ancorata alla fisionomia feudal-imperiale del possedimento di Precenicco. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al volume "Precenicco" edito dall'Amministrazione Comunale.