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L'ORDINE DEI CAVALIERI TEUTONICI

cavaliere

Le antiche cronache dell'Ordine tedesco ci tramandano la notizia della fondazione di questo sodalizio monastico cavalleresco, avvenuta ad Acri, in Palestina, attorno al 1190.

Acri era una piazzaforte musulmana strappata ai guerrieri della mezzaluna, nel 1191, dalle schiere armate dei crociati guidati da Filippo Augusto II di Francia e Riccardo Cuor di Leone, durante la terza crociata.

Il primo nucleo del sodalizio germanico apparve durante questo avvenimento militare, quando alcuni crociati di Brema e Lubecca costruirono una specie di ospitale da campo per l'assistenza ai malati e ai feriti, si dice, con le vele delle navi tedesche che avevano trasportato nella terra di Gesù i cavalieri crociati tedeschi.

Già dal 1191 il pio ordine tedesco aveva ricevuto l'approvazione e la protezione del pontefice Clemente III.
I primi confratelli erano borghesi, pochi i nobili. La maggior parte erano mercanti.
Nel 1198 prende il nome definitivo di "Ordo Santae Mariae Theutonicorum in jerusalem"; ma variamente nei secoli era anche designato "Ordo Sanctae Mariae Theutonicorum" (Ordine di Santa Maria dei Teutonici); "Deutsche Orden" (Ordine Tedesco); "Deutschherren" (i Signori tedeschi); "Deutsche Ritter" (Cavalieri Tedeschi); "Deutschordenritter" (Cavalieri dell'Ordine Teutonico); "Kreuzritter" (Cavalieri della Croce).
Nel 1199, in virtù di un documento emanato dal papa Innocenzo III, l'ordine teutonico fu confermato ed i mercanti fondatori furono resi nobili da un provvedimento imperiale.
Essi pronunciarono i tradizionali voti di castità, povertà ed obbedienza.
Adottarono le rigidissime regole e statuti ai cui scopi tendevano i "templari" (Ordine del Tempio di Gerusalemme) e gli aderenti all'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (oggi detto anche Ordine di Malta).
Accanto e quindi agli scopi assistenziali per i cavalieri crociati feriti ed ammalati, lo stesso papa Innocenzo III assegnò loro anche il compito della difesa dei pellegrini e la lotta armata contro gli infedeli.
In questo modo si completa la figura apparentemente contraddittoria di questi monaci, cavalieri armati che con la spada difendono la Santa Fede nella Terrasanta.

A fianco dei nobili che erano cavalieri armati per eccellenza esistevano anche i fratelli conversi disarmati. Ben presto accanto ai monaci maschi, comparvero anche i membri della congregazione monastica femminile, con precisi scopi di preghiera ed assistenza.
La loro prima divisa era il mantello bianco con la croce "patente" nera, colori che poi connaturarono il sodalizio monastico-cavalleresco germanico nei secoli, e che sarà anche nella determinazione del blasone dello stato prussiano.
Dall'inizio sino al 1291 la casa generalizia ebbe sede ad Acri (Accona) in Palestina.
Diremo rapidamente che l'ordine tedesco si diffuse in maniera massiccia evidentemente nei paesi tedeschi ed in luoghi dove l'ordine aveva necessità di collegamenti viari in direzione della Terrasanta.
L'ordine era retto dal "Grossmeister" (Gran Maestro) detto anche, altre volte, "Hochmeister" (Maestro supremo).
In Germania, il Belgio ed in Olanda, nonché in Italia ed in altri luoghi sorsero anche delle "province" dell'ordine poste sotto la direzione indiscussa del Gran Maestro, dai "Landmeisters" (Maestri provinciali, anzi del "Land").
Venne poi, nel tempo, consolidata anche una gerarchia di grado inferiore.

Sotto il famoso Gran Maestro Hermann von Salza, i teutonici compiono uno sfortunato tentativo di creare uno stato vero e proprio (questa era da tempo una loro aspirazione) a Burzenland nel Siebenburgen (ossia l'attuale Transilvania in Ungheria) dove fondarono Kronstadt, una città che in parte reca ancora l'impronta della loro caratteristica munita architettura.
Cacciati da re Andrea II d'Ungheria nel 1225, essi si inserirono nelle lotte tra polacchi e prussiani; più tardi, con il consenso del papa, riuscirono a conquistare tutta la Prussia.
Nel 1221 trasportarono la sede del gran magistero dell'Ordine da Accona a Venezia.
Da Venezia nel 1309 la sede centrale dell'ordine fu portata a Marienburg, capitale, oramai del loro stato monastico cavalleresco.
Nel 1457 il gran magistero si stabilì a Königsberg.
Nel 1525 il territorio governato dall'ordine diventa un "ducato" secolare organizzatissimo sia sotto il profilo economico come sotto quello militare.
La loro marcia verso oriente "Drang nach osten" troverà per altro, con alterne vicende, il muro polacco con una serie di conflitti che si concreterà nella infausta giornata di Tannenberg, nel XV sec., battaglia che segnerà inevitabilmente il declino statuale dell'Ordine (15 luglio 1410).

Dopo la riforma protestante, virulenta nei paesi tedeschi, l'ordine germanico resta fedele al cattolicesimo ed i cavalieri nero crociati cercano in ogni modo di difendere i possedimenti prussiani.
La sede del Gran Maestro passa quindi da Königsberg a Mergentheim, nella Franconia.
L'Ordine Teutonico sopravvive in ridotta dimensione statuale, prevalendo l'aspetto cavalleresco, che reca pur sempre l'impronta ambita di appartenenza, di natura cattolica, della nobiltà tedesca rimasta fedele a Roma.
Ma si può tranquillamente osservare che è l'unico ordine cavalleresco che attraverso i secoli, sia durato ininterrottamente, dai tempi delle "crociate" ai giorni nostri.
L'ordine tedesco viene soppresso da Napoleone I Bonaparte nei paesi di influenza dell'impero francese nel 1809, ma continua la sua esistenza, quanto meno negli stati austriaci.
Il sodalizio cavalleresco teutonico fu ristrutturato con la consueta normativa e con il prestigio del tutto imperiale nel 1816 da Francesco I d'Asburgo, che nominava Gran Maestro dell'Ordine il fratello arciduca Antonio d'Asburgo.

La serie dei Gran Maestri seguenti fu tratta tutta da arciduchi austriaci asburgici in maniera tale che l'ordine fu quasi un'appannaggio della casa imperiale d'Austria.
L'ordine sin alla sua mutazione nel XX sec., accettava cavalieri con rigidissime prove di nobiltà e frati laici, nonché monache per il ramo femminile del sodalizio, ramo femminile che dura tutt'ora.
Dopo la sconfitta dell'Austria, l'ordine ebbe un periodo di ricerca d'identità. Riformato dalla Santa sede, pur rimanendo storicamente un ordine cavalleresco, assunse da allora la fisionomia di "Klericaler Orden", cioè di un ordine prevalentemente religioso il cui nucleo è formato da sacerdoti con professione solenne, da fratelli laici e suore con voti semplici e perpetui nonché da familiari non più impegnati nella lotta con la spada, legata ai tempi passati bensì al servizio delle chiese locali nella cura delle anime, nell'assistenza e nella protezione degli indifesi. (Un convento maschile si trova a Lana in Alto Adige dove l'Ordine regge anche una parrocchia).
La presenza religiosa e sanitaria dell'ordine è assai attiva nell'Europa germanica e scandinava.
In Austria, a Vienna, vi è la sede del Gran Magistero. Nella repubblica austriaca funziona perfettamente attrezzato, a Friesach, nella Carinzia, il secolare ospedale del sodalizio; casa madre sin dal XIII sec. di fondazioni teutoniche anche in Friuli (Blasiz, Vendoglio di Madrisio di Varino, Precenicco).
Nei secoli le fondazioni teutoniche nell'Italia settentrionale stavano in Lombardia e nel Veneto (ospizi per studenti tedeschi all'università di Padova, una "casa" a Venezia presso il "Fondaco dei Tedeschi").

Oggi esplica un'attività pure secolare nella "commenda" di Lana, presso Merano in Alto Adige, dove gestisce una parrocchia ed un cenobio maschile.
Per i suoi contatti con la Santa Sede romana l'ordine tedesco ha una sua "casa" a Roma denominata "commenda ad Tiberim".
L'attuale Gran Maestro dell'Ordine è Padre dott. Arnold Otmar Wieland, nativo del Sud Tirolo. Probabilmente il primo Gran Maestro del sodalizio tedesco che sia originariamente di cittadinanza italiana.